Superstay Matte Lip Crayon: addio baci appiccicosi
Da qualche parte nel tempo e nello spazio, ti avrò sicuramente già parlato dei Superstay Matte Ink di Maybelline. Sì, proprio quei rossetti liquidi che sembrano cemento colorato: densi, cremosi, e praticamente indistruttibili. Reggevano pure alla fine del mondo, ma… erano anche appiccicosi come le etichette dei barattoli IKEA. Un dettaglio non trascurabile.
Maybelline però, stavolta, ha messo le orecchie da Dumbo e ha ascoltato: ha capito che volevi qualcosa di più comodo ma senza sacrificare la tenuta. Ed ecco che spuntano loro, i Superstay Matte Lip Crayon: matitoni per labbra che promettono di unire il meglio dei due mondi. Tenuta + comfort. Senza peso. E soprattutto, senza collosità .

Te lo dico subito: funzionano
Sì, hai letto bene. Funzionano. Niente suspense, niente finti colpi di scena.
Ne ho comprati diversi â perché la scienza ha bisogno di dati, giusto? â e spoiler: sono uno più bello dellâaltro. Te li racconto in ordine di codice, ché così se ti parte lâacquisto compulsivo sei avvantaggiato.

10 – Trust Your Gut
Un nude freddo, spento, desaturato, con una punta di rosa che lo fa raffinato. Mi ha ricordato Stone della linea High Voltage di NYX â insomma, vibes da “ho letto Sylvia Plath e ora voglio un rossetto che dica che sono misterioso ma educato”.
15 – Lead The Way
Un rosa chiaro con una punta di marrone, più caldo del precedente. à uno di quei colori che puoi mettere anche con lâinfluenza e fa comunque la sua figura. Si nota senza urlare, insomma: il nude da battaglia elegante.
20 – Enjoy The View
Qui mi aspettavo una ciofeca terracotta che mi avrebbe fatto venire voglia di zucca e foglie morte â ma, sorpresa! In realtà Ú un pescato vivace, allegro ma non arancione alla Trump. Usato insieme a Lead The Way fa un ombré labbra quotidiano che ha senso anche senza outfit da Instagram.
50 – Own Your Empire
Rosso. Punto. Se sei anche tu del partito “il rossetto rosso salva vite”, non puoi lasciarlo lì. à il classico rosso freddo, deciso ma non eccessivo. Secondo me Ú difficile sbagliare con un rosso ben bilanciato. E le âregoleâ sui sottotoni? Mah, lascia che parlino da sole davanti allo specchio.

55 – Make It Happen
Un berry intenso, bello carico. Lâho preso per testare la stesa: sbava? Fa chiazze? Scompare come la voglia di vivere a gennaio? No. Sta lì, al suo posto, con dignità . Ovviamente uno scrub prima non guasta, ma questo vale sempre.

Cosa hanno in comune?
Ora che ci siamo gasati con i colori, vediamo le caratteristiche condivise che li rendono più di un semplice matitone:
Durata
Non reggono come i Matte Ink (che, ricordiamolo, potevano resistere pure allâidrosabbiatura), ma sei ore intere le fanno senza batter ciglio, anche quelli chiari. E miracolo: niente riga bianca dellâorrore.
Profumo
Sanno di dolce, tipo torta alla vaniglia. No, non quella finta che sa di sapone. Una roba golosa, ma non nauseante.
PraticitÃ
Il formato a matitone Ú già comodo di suo. Ma qui câÚ anche un temperino incorporato nella base, così puoi dire addio a quelle punte smussate che rovinano tutto. Piccolo gesto, grande rispetto per chi ha zero tempo.
Comfort
Non li senti. Non pesano, non seccano, non appiccicano. Te li dimentichi addosso, e questa Ú una cosa bellissima.
Prezzo
Ottimo rapporto qualità -prezzo. Perché sì, possiamo ancora trovare drugstore gems senza svenarci o dover vendere un rene su Vinted.
Lâunico difetto?
La reperibilità . Alcune colorazioni sembrano avvistamenti UFO: se le trovi, prendi due confezioni. E con lâarrivo di nuove tonalità , sappiamo già che finiranno istantaneamente o spariranno nel nulla cosmico delle limited edition non ristampate.








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