Sì, ne parlo di nuovo. E sì, c’Ú un motivo
Ormai lo sai: quando un prodotto funziona, torno a parlarne senza ritegno.
E questi matitoni di Maybelline, i Superstay Ink Crayon, fanno parte della famiglia ânon posso più farne a menoâ.
Un giorno, in un supermercato qualsiasi â perché a un certo punto della vita la spesa diventa avventura â li ho trovati di nuovo. Erano lì, accanto ai Matte Ink, e mi hanno tentata.
Hustle in Heels: un rosso che non urla, comanda
Ho ceduto. Perché non avevo ancora la tonalità Hustle in Heels, e Own Your Empire lo possiedo già (ovviamente).
Questo Ú un rosso vivace, ma più caldo, meno regina dei ghiacci, più femme fatale che fa la spesa col cappotto aperto.
E in mezzo agli altri pochi superstiti nello scaffale, lui spiccava. Ho fatto la cosa giusta? Assolutamente sì.

Formula vincente, come sempre
Qui siamo nel regno dellâovvio: scrivenza pazzesca, morbidezza burrosa, si stende con la facilità di una crema labbra.
La durata Ú notevole, e il temperino incorporato Ú lâamico fedele che ci evita il trauma della punta mozzata.
Non sbava, non tradisce, non ti lascia in crisi d’identità davanti allo specchio.
Il finish? Demi matte, con quella tendenza a diventare più opaco con lâandare delle ore. Tipo vino buono, ma senza sbornia.

Foto, luce e altre fisse personali
La foto? Sempre luce naturale, a seconda di dove mi mettevo: calda o fredda. Poi ho fatto un minimo di correzione per la pelle, perché il matitone merita il suo palco e non un poro gigante come spalla.
Resto fedele a un editing naturale: niente labbra finte, solo rossetti veri.

Ne voglio ancora
Non mi resta che trovare Laugh Louder, e completare la collezione. Perché sì, sono quel tipo di persona: se una cosa funziona, la voglio in tutti i colori esistenti nel Sistema Solare.
E tu? Hai mai provato questi matitoni? Oppure vivi ancora nel buio labiale pre-Superstay?



