Dior Lip Glow Oil: opinione su formule, colori e resa. - Ladyhela

Dior Lip Glow Oil: cherry bomb o ciliegia su un portafogli svuotato?

L’avresti mai detto tu che un giorno sarei diventata Dior-dipendente? Ecco. Nemmeno io. Anzi, se me lo avessero predetto cinque anni fa, avrei riso talmente forte da farmi venire gli addominali.

Sono cresciuta a pane e low-cost, e ancora oggi certi prodotti economici sono dei capisaldi inamovibili nella mia routine. Però poi Ú successo l’inevitabile: ho provato i Lip Glow Oil e niente, game over. Il mio labbro superiore ringrazia, il conto in banca un po’ meno.

dior lip glow oil colori

Cosa sono questi benedetti Lip Glow Oil?

Parliamo di trattamenti nutrienti per labbra infusi con olio di ciliegia (che fa molto primavera a Versailles). Sono multitasking: vanno bene come primer, come idratante quotidiano o come top coat su un rossetto, per quell’effetto oh, ho appena bevuto da una fontana di giovinezza.

Io li uso da soli, di giorno e di notte, anche se in realtà “giorno” e “uscire di casa” sono concetti un po’ sbiaditi dal 25 febbraio (anno imprecisato, ma lo sappiamo tutti quale). E comunque: sì, idratano, sì, rimpolpano, e soprattutto sì, rendono le labbra sane anche quando non lo sono. Mascherine permettendo.

dior lip glow oil

Packaging: chic, ma anche ci vuole la pezzetta

Il pack esterno Ú quello Dior classico: scatolina argentata, logo in faccia, e codice colore in cima. Dentro trovi una boccetta trasparente e lucida che mostra il contenuto come se fosse un’opera d’arte moderna. Il tappo Ú specchiato e glamour, ma anche un magnete per ogni micro granello di polvere entro un raggio di tre chilometri.

Il pezzo forte? L’applicatore gigante. Roba che potresti usarlo per stuccare i battiscopa. Però funziona benissimo: comodo, preciso e velocissimo.

Nota di servizio: lo stopper Ú largo, quindi non fare come me. Non lasciarlo aperto. E, soprattutto, non lasciarlo rovesciato. Ti ritroveresti con una pozza da 35 euro sul pavimento. Una volta mi Ú quasi venuto da piangere. Quasi.

dior lip glow oil inci

Colori, profumi e reazioni al contatto con forme di vita umana

Al momento ci sono sette tonalità, di cui due nuove. Tutte profumano di ciliegia, con una leggera nota mentolata post-applicazione. Non aspettarti l’effetto “soffio artico” dei gloss Mulac, qui si parla di fresco da passeggiata sotto i ciliegi in fiore.

Eccoli i miei:

  • 001 – Pink: trasparente e classico, per chi ama la sobrietà (ma solo sulle labbra).

  • 007 – Raspberry: rosa un filo più intenso, ma sempre discreto.

  • 006 – Berry: sembra mora, ma Ú più un rosa violaceo che guarda lontano.

  • 015 – Cherry: il mio preferito, un rosso trasparente che fa viva anche una faccia da zombie. Diverso da Fake, più rosa, più pigmentato.

Lo so, sembrano tutti uguali. Ma non lo sono. Giurin giurello.

Ma Ú magia o chimica da marketing?

Dior la mette così:

“Grazie alla tecnologia Color Reviver, Lip Glow Oil reagisce al tasso di umidità delle labbra per creare una colorazione su misura e mantenerle idratate. Dopo 5 giorni d’uso, sono più belle anche struccate.”

Insomma: si adatta, si evolve, quasi un gloss Pokémon. Gli swatch che vedi online, infatti, vanno presi con le pinze: il colore si modifica col tempo, quindi non fidarti della prima impressione. Proprio come con le persone.

Vale davvero 35 euro per 6ml?

Dipende da chi sei. Se sei un esteta delle labbra, uno che vuole coccolarsi anche mentre dorme, e uno che guarda i dupe con aria sospetta, allora sì. Io, a oggi, lo consiglio a occhi chiusi, soprattutto se riesci a trovarlo scontato (santo codice promo).

Molti dicono che sia appiccicoso, ma per me non lo Ú. La tenuta Ú buona, considerando che parliamo di un prodotto che deve fare da olio, balsamo e gloss tutto in uno.

dior lip glow oil swatches

E i dupe?

Eh, qua scatta la polemica. So che mi attirerò l’ira del web, ma a oggi non ho trovato alternative low-cost degne. Alcuni sono validi, per carità, ma non reggono il confronto in termini di formula, consistenza, colore e finitura. Se vuoi un’esperienza simile senza svenarti, ci sono opzioni. Ma se vuoi quell’effetto lì, con tutto l’ambaradan Dior incluso
 toh, ecco il bancomat.

Conclusione spassionata?
Se sei un tipo da “viva la ciliegia, viva l’effetto specchio” e non ti dà fastidio spalmarci sopra un paio di banconote, provalo. Se invece cerchi un gloss carino da 5 euro, gira l’angolo e ne trovi mille. Ma i Lip Glow Oil sono un’altra storia.

Tu che rapporto hai con i gloss?

Dior Lip Glow Oil

in media 35€
8

Packaging/Estetica

10.0/10

Payoff/Scrivenza

6.0/10

Selezione colori

6.0/10

Texture

10.0/10

Durata

8.0/10

Pro

  • Non appiccicoso
  • Idratante
  • Profumazione non invasiva
  • Effetto lucidissimo
  • Pratico e compatto

Contro

  • Stopper enorme, rischio fuoriuscita
  • Prezzo (ma di listino)

Beauty blogger dal 2010 per pura passione. Felicemente ignota. Elargisco pareri non richiesti su prodotti che testo in prima persona. Ogni tanto mi piace condire le recensioni con sarcasmo, cinismo e polemiche, per assicurarmi la simpatia dei miei malcapitati lettori. Fan dei videogiochi e dell'uncinetto, detesto i capperi, preferisco nettamente il salato al dolce, mi piacciono Natale e San Valentino, non trovo MAI il fondotinta del colore giusto, e simpatizzo per i brand indie.

Comments are closed.