Abbiamo già parlato dei Lovli qui e del brand qui, quindi ora tocca a loro: gli Hoop di Amabile.
Un po’ come le comparse di una serie TV – sembrano secondari, ma alla fine ti ricordi più di loro che dei protagonisti.

Li ho testati, indossati, amati a metà e ogni tanto pure aggiustati. Quindi eccoti una carrellata delle varianti che possiedo, dalle baguette agli stili più semplici.

Cominciamo dalle varianti – o dalle personalità multiple di questo modello di orecchino:

Baguette
Probabilmente i più famosi della famiglia. Cerchietto da 9mm con zircone rettangolare che pende. Rispetto ad altri modelli simili che si trovano online (a metà prezzo), la pietra è più piccola ma più fine. Risultato? Eleganza discreta, che funziona bene anche in combo.

Hoop zirconi
Un cerchietto da 7,5mm tempestato (a metà) di zirconi. Bello, ma tra tutti è quello che mi entusiasma meno. Sarà il mezzo sforzo? Mezzi zirconi = mezzo amore.

Hoop Elizabeth
Qui le cose si fanno più interessanti: due metà che si attorcigliano come una danza barocca. Pesanti, ingombranti, ma scenografici. Li tengo solo al lobo: altrove potrebbero dare problemi di irritazione o allentare il foro.

Hoop luce
Cerchietto semplice con zircone sporgente. Pulito, brillante, sobrio. Il diametro è sempre 9mm. Approvato per chi ama brillare senza sembrare una palla da discoteca.

Hoop bombato
Il nome dice tutto. Cerchietto semplice che ingrassa al centro (ma lo fa bene). Diametro 11mm, ottimi per riempire look più semplici o per giocare con i volumi. Li uso tantissimo.

Hoop Zenzy
Arrivati dal calendario dell’avvento 2023. Sì, Zenzy come il biscotto. Li adoro per motivi emotivi (e anche perché “Zenzy” è stato il mio soprannome per un periodo), ma i dettagli potevano essere più curati. Difficile pretendere la perfezione da un pendente piccolo, ma un minimo di precisione in più non avrebbe guastato.

Sono perfetti?

Ecco, no.
Esteticamente mi piacciono, non fraintendermi. Ma Houston, abbiamo dei problemi, e non solo uno.

Difetti di fabbrica
Molti hoop sono arrivati con problemi alla chiusura. Il clic non clicca, la chiusura balla e ogni tanto si apre da sola. Ti diranno che è “facile da sistemare”, ma a me non piace aggiustarmi da sola un orecchino appena comprato. Né pagare un gioielliere per un problema che non dovrebbe esistere. E no, non tutti sanno smanettare con pinzette e pazienza. Se compro un gioiello, voglio indossarlo, non lavorarci sopra come un meccanico.

Bacchette troppo corte
Altro tasto dolente: la lunghezza della bacchetta. Evidentemente pensano che tutti abbiano i lobi spessi come la cartilagine di un gatto, ma non è così. Se il tuo lobo è appena più pienotto, come il mio, gli hoop da 7–9 mm ti si appiccicano come i vestiti della taglia sbagliata. E la cosa fastidiosa è che finché non li provi, non lo sai. Con i bombati e gli Zenzy va meglio (11mm e 10mm), ma quelli più piccoli per me sono borderline.

Gli hoop di Amabile sono belli, sì. Ma sono anche un po’ capricciosi.

✅ Eleganti, versatili, alcuni davvero unici.
❌ Possono arrivare difettosi, chiudersi male e stringere più del necessario.

Perfetti su un orecchio in silicone? Neanche lì. Il lobo di silicone cicciotto li soffoca pure lui.

Morale della favola: se ti piacciono, comprali, ma sappi a cosa vai incontro.
E se per caso ti senti dire che “ti hanno forato l’orecchio troppo in alto”, non cascarci: la colpa non è tua. È la geometria che non torna.

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