In un mondo beauty dove ogni giorno veniamo bombardati da collezioni copia-incolla e trend che durano meno di un eyeliner su pelle grassa, io resto affezionata (anche) a unโaltra dimensione: quella del make-up indie.
Ecco perchรฉ la mia wishlist รจ sempre in fermento. Brand diversi dal solito, scelti col cuore (e con un occhio al portafoglio, chรฉ mica vivo di PR, senza contare la situazione economica mondiale attuale).
E allora perchรฉ non ne ho ancora parlato qui, sul blog?
La risposta รจ tanto banale quanto vera: ho poco tempo, e quel poco รจ una giungla da gestire.
Ti spiego. Prima di tutto, l’editing. Anche per mettere insieme una semplice foto o un video mi ci vuole una vita โ e non perchรฉ sia una perfezionista incallita, ma perchรฉ lavoro con un telefono che ormai va a carbone e un pc che ha le sue giornate no piรน spesso di me. Ogni contenuto che vedi qui o sui miei social รจ il risultato di una piccola odissea digitale.
In piรน sto provando parecchi prodotti. Lo so, suona contraddittorio: hai la wishlist e intanto provi cose? Eh sรฌ, capita anche questo. Ma prima di parlarne, voglio essere sicura di raccontarti qualcosa di vero, non la solita marchetta imbellettata per strappare due like. Preferisco arrivare dopo ma con unโopinione autentica. Autentica in base alla mia esperienza, alle mie esigenze, alla mia pelle. Questo รจ scontato, lo sai, no?
E poi c’รจ la questione spinosa che tanti non amano ammettere: i soldi. No, non sto qui a fare la lagna โ ma tra spese quotidiane, bollette, vita vera e tutto il resto, non sempre posso permettermi di buttare soldi a destra e a manca solo per riempire la gallery. Se hai fatto caso, cโรจ gente che sforna haul infinite quasi tutti i giorni e ti fa credere che sia tutto normale. Beh, la normalitร per me รจ unโaltra: scegliere con cura, ponderare, e se qualcosa finisce nella mia wishlist รจ perchรฉ davvero la desidero โ non perchรฉ debba campare grazie ai contenuti.
Infine, ti dirรฒ la veritร piรน scomoda: mi chiedo spesso se interessi davvero a qualcuno. Il mondo del beauty, oggi, รจ tutto uguale e omologato, costruito a tavolino per far contento lโalgoritmo. La mia lista, invece, รจ fatta cose che magari non comprerรฒ mai, di piccoli sfizi che tengo lรฌ per ispirarmi e per ricordarmi perchรฉ amo questo hobby. Magari leggendola troverai spunti utili anche per la tua. E magari, se qualche brand o store vorrร cogliere lโoccasione per collaborare con chi racconta il beauty senza filtri e, soprattutto, senza bisogno di milioni di follower, io sono qui. La porta รจ aperta, come si diceva una volta.
Ecco allora cosa sogno di provare, prima o poi. Cliccando sui nomi dei brand verrai magicamente reindirizzato ai rispettivi siti ufficiali.
Melt Cosmetics
Non potevo che iniziare da Melt. Li seguo da quando i loro stack di ombretti erano oggetto di culto tra i veri truccomaniaci. Oggi il brand continua a proporre palette dal concept forte e dai soggetti irresistibili (per mio gusto personale).
Questa collezione mi piace tantissimo, speravo di poterla acquistare in tempi relativamente brevi ma ci sono diversi ma: non va mai in saldo, i prezzi sono saliti alle stelle (il bundle intero costava 225 dollari, adesso siamo a 302ย โจ), la soglia per la spedizione gratuita รจ schizzata a 250 dollari (era sui 100, se la memoria non mi tradisce), e ciliegina sulla torta: usano ancora USPS per le spedizioni internazionali, quindi la dogana รจ praticamente scritta nel contratto. Insomma, bella sรฌโฆ ma a queste condizioni resterร un miraggio.
Black Moon Cosmetics
Black Moon รจ un altro brand che stimo da anni: rossetti liquidi meravigliosamente gotici, packaging curato, identitร forte. Ho iniziato ad acquistare qualcosa a cominciare da novembre 2024 perchรฉ prima c’era l’incubo dogana; per fortuna ho scoperto che grazie a UPS รจ possibile pagarla online evitando cosรฌ un sacco di magagne alla consegna. Spedizione fissa a circa 10 euro, e vabbรจ.
L’ultimo rossetto liquido arrivato nei miei cassetti รจ Poseidon, un bel blu scuro. Confido nel ritorno di Emperor, che ho mancato quando รจ uscita la collaborazione col Kraken.
Hanno un utilissimo programma fedeltร , se vuoi iscriverti puoi farlo cliccando su questo link.
BeautyMoon Cosmetics
Ancora troppo poco conosciuto e che non ho ancora personalmente testato, ma chi ama il make-up lunare e le sfumature cangianti dovrebbe tenerlo dโocchio.
Hanno palette niente male e questi ombretti in crema sembrano promettere scintille โ in tutti i sensi.
Sono inglesi, quindi sรฌ: la dogana รจ praticamente garantita, almeno finchรฉ non decideranno (sempre che lo facciano mai) di offrire la spedizione DDP, con tasse giร incluse.
Flower Knows
La regina delle collezioni fiabesche. Flower Knows fa parte di quei brand che coniugano packaging da sogno a qualitร , a quanto ho capito.
La collezione Little Angel in versione dark mi ha proprio stregata โ e lo stesso vale per quella estiva con le conchiglie, perfetta ora che il caldo bussa alle porte.
Se vuoi prenderle anche tu, puoi usare il codice HELA sul sito ufficiale: sotto i 150 euro รจ tutto giร calcolato al checkout, quindi niente dogana a sorpresa.
Florasis
Parlando di brand con una certa estetica e un’attenzione pazzesca ai dettagli, non posso non nominare Florasis. Ogni loro prodotto รจ davvero un piccolo capolavoro.
Per me che ho studiato lingue orientali รจ un sogno proibitissimo, guarda che roba! ๐ฑ
Il vero dramma? Avere il coraggio di usare questi prodotti senza sentire di profanarli con lo sguardo, figuriamoci col pennello.
Glamlite
Glamlite รจ divertimento puro. Colori esplosivi, palette giocose, qualitร sorprendente.
Sconsiglio caldamente di acquistare dal sito ufficiale, a meno che non partano sconti talmente succosi da farti dimenticare le spedizioni e tasse da infarto che ci appioppano ora.
Ma niente panico: Boozyshop lo sa e corre in nostro soccorso.
Le collezioni ispirate ai film horror sono pura gioia per chi ama il genere!
Io ho puntato le palette di Twilight: nonostante trovi la saga tremendamente discutibile, per non dire di peggio, quei colori mi chiamano a gran voce. E se la qualitร รจ quella che giร conosco… mi tocca cedere.
Nel video qui sopra trovi lโultima arrivata non solo sul sito ufficiale ma anche nella mia cassettiera: la palette del Signore. Sรฌ, QUEL Signore. ๐ง๐ปโโ๏ธ๐ Ne parleremo, eccome se ne parleremo.
Ensley Reign
Uno dei brand indie piรน boni in assoluto. Ensley Reign crea prodotti che sembrano usciti da un racconto fantasy.
I prezzi sono una botta fra capo e collo – le palette si aggirano sempre sui 90 euro l’una. Sono riuscita a prendere la Underland palette a prezzo scontato, in Europa, ma poi non ho potuto azzardare altro. Dire che รจ bella รจ davvero dire poco, pochissimo.
Di questo brand, onestamente, comprerei tutto.
Odenโs Eye
Un marchio svedese (quindi no dogana) che ha conquistato tutti gli appassionati di mitologia norrena.
Ho fra le mani due palette della collezione Helaween e quattro ombretti singoli (uno glitter e gli altri duochrome).
I prezzi, rispetto a molti altri brand, sono sorprendentemente umani โ e il packaging mi stende ogni volta. Perfino le scatole da imballaggio sono bellissime.
Ho messo gli occhi su diversi ombretti singoli, tra opachi e multichrome, e su una palette a tema Twilight… per fortuna senza facce familiari stampate sopra – ogni riferimento al pack di Glamlite รจ puramente casuale…
Bella Beaute Bar
Incantata dalla palette Recently Deinfluenced acquistata poco tempo fa, adesso bramo anche lei:
Sono anche riuscita a trovare una palette che desideravo tantissimo (edizione limitata) grazie all’aiuto di Giusi ๐
Shellwe Makeup
Brand scoperto totalmente a caso, e menomale che l’ho scoperto!
Adoro il filo conduttore che c’รจ dietro alle collezioni, palesemente ispirate a temi come quello della stregoneria e della mitologia. Non posso che approvare con entusiasmo.
Peccato aver perso una collaborazione con Freya, la Somber Garden. Se si trova ancora nei meandri dell’internet, fammelo sapere!
Unearthly Cosmetics
Sono cosรฌ soprannaturali i loro prodotti? Sรฌ, lo sono.
Ho solo tre dei rossetti che vedi qui sotto ma mi incuriosiscono anche le palette. Strano, vero?
Girl Cult
Non so come sia possibile che un brand cosรฌ ricercato e particolare riesca a mantenere prezzi tanto contenuti, ma lo fa.
Girl Cult si ispira alla tradizione cinese ma con un tocco di cyberpunk che li contraddistingue.
Ho diverse palette (vorrei tanto trovare la 44, che temo sia andata fuori produzione), qualche rossetto e qualche gloss. Le loro pr box sono incredibili, ammetto di invidiare (e non poco) chi le riceve.
Menzioni d’onore
Narimi: se non ho frainteso, si tratta di un brand fondato da una blogger. Dicono che gli ombretti delle palette siano polverosi, ma nel 2025 sappiamo tutti che questo non รจ per forza un difetto.
Qianyan (cheeryep per noi povery ignoranti europei): a un certo punto รจ andata virale questa palette, ma il mio cuore batte sempre per la Flame Serpent (entrambe in collaborazione con Freya).
Breathreat: brand relativamente nuovo, ho visto ombretti spaziali e le palette sono molto esteticamente curate (mi sembra un po’ la caratteristica base del mondo cbeauty).ย
Sugarock: tre palette ho visto e se proprio dovessi sceglierne una, vorrei quella viola. Prezzo 150 euro ๐๐ Dovrebbe essere un po’ la Pat cinese, anche come qualitร .
Lethal Cosmetics: loro vengono dalla Germania e mi hanno sempre incuriosita per gli ombretti cangianti, ne hanno tantissimi. Ultimamente sono usciti con un sacco di collaborazioni, fra cui quella con Dexter che io, ovviamente, non mi sono lasciata scappare. Mi mancherebbe solo l’olio labbra nero, nella colorazione Aconite.
Noiricorn: ho la palette in collaborazione con Ghoul da provare, al momento posso solo dire che l’estetica ha estetizzato.
Jolie Beauty: brand controverso e di cui, non so come mai, mi sembra che la gente abbia paura di parlare apertamente. Le palette sono di buona qualitร , i rossetti liquidi sono da buttare (salvo futura riformulazione).
Karla Cosmetics: brand UK ma si trova senza rischio dogana. Pigmenti duochrome e multichrome che fanno volare nell’iperspazio, ne ho molti e li tengo come delle reliquie, specialmente perchรฉ non sono proprio economici.
Kaima Cosmetics: altro brand UK (con spedizione DDP) che conosco e seguo silenziosamente dagli albori. La storia della fondatrice รจ assurda e bellissima! Non vedo l’ora di poter avere fra le mani le tre palette che hanno in gamma e, se torna, l’ombretto multichrome nella colorazione Lilith.
Okay ma… dove compro tutta sta roba? ๐ธ
Svizzero? Sรฌ, svizzero. Quindi: zero dogana, spedizione veloce e affidabile (puoi anche aggiungere un piccolo extra per assicurare il pacco). ร lโunico aggregatore europeo di brand indie, e questo ha i suoi pro e i suoi contro.
I pro: non ti arriva la solita cartolina della dogana col cuore spezzato – il tuo.
I contro: i prezzi sono inevitabilmente maggiorati (tra spedizioni, tasse e il fatto che devono pur guadagnarci qualcosa).
In piรน, i codici sconto sono risibili: il massimo รจ un misero 5%, valido solo quando non ci sono nuovi lanci. Tradotto: se ti va bene, hai uno sconticino simbolico; se ti va male, resti a mani vuote dopo il solito assalto delle cavallette.
Sito cinese, specializzato in C-beauty e accessori vari. I prezzi? Onesti, non pompati.
Consegna? Lenta da far piangere, ma cโรจ sempre un codice sconto attivo, fornito direttamente da loro o dai loro affiliati.
Bonus: mi avevano promesso dei regalini. Si sono dimenticati. Ma io sono una persona matura e li perdono lo stesso (per ora).
Altro sito cinese con cui mi sono trovata benissimo. Spediscono con DHL, paghi tutto al checkout, quindi niente sorprese alla consegna.
Consegna rapida (massimo 15 giorni) e un sacco di omaggi simpatici che puoi scegliere tu prima di concludere lโordine.
I prezzi sono un pelo piรน bassi rispetto ad altri, anche se la selezione di brand รจ piรน ridotta. Sempre presente almeno un codice sconto.
Sรฌ, un altro sito cinese. Da loro ho preso la famigerata palette in collaborazione con Ghoul, di cui ti parlavo sopra.
Veloci, affidabili, tutto arrivato in condizioni perfette.
Fanno spesso promozioni e anche loro hanno codici sconto recuperabili senza troppa fatica.
Nota dolente: solo in Europa sembriamo tirchi, in qualsiasi altro posto un codice lo trovi sempre.
Qui trovi un poโ di tutto, ma niente brand di nicchia.
Tra quelli che girano di piรน: Flower Knows, Girl Cult, QianYan.
Neanche loro vogliono collaborare con me โ shocking โ ma online si trovano comunque codici del 12%, gentilmente offerti dalle tue influmerder preferite.
Sito olandese multimarca, piรน orientato alla skincare coreana che al make-up cinese, ma ci trovi anche brand come Glamlite o Lethal Cosmetics.
Lasci una recensione? Ti premiano con un 5% di sconto sul tuo prossimo ordine (ma mi raccomando, sii onesto).
Spagnolo, con una selezione di brand molto interessante: Karla Cosmetics, Lethal Cosmetics e altri piccoli tesori spesso sottovalutati.
Una buona alternativa se cerchi varietร senza sorprese doganali.
Avevo promesso una recensione al team un anno fa. Indovina? Non lโho ancora scritta โ se non posso farla bene, preferisco non farla.
Detto questo: sito tedesco, con un servizio clienti impeccabile, gentile, disponibile, efficiente. Cose che qui in Italia ci sogniamo.
Brand? Karla, Lethal, Melt, Nabla… insomma, cโรจ di che divertirsi.
Unica pecca: spedizione un poโ costosa. Ma credimi, vale la pena. Hanno anche un bel programma loyalty e promozioni frequenti.
Siti ufficiali
Lโultima spiaggia, ma a volte anche la piรน sicura.
Se non trovi alternative, vai diretto sul sito del brand.
Controlla bene FAQ e condizioni di spedizione: da dove parte il pacco, costi, modalitร di calcolo della dogana… tutto quello che puรฒ salvarti da brutte sorprese.
In conclusione ๐ฌ
Questa wishlist non รจ solo un elenco di prodotti che spero di provare, ma un piccolo manifesto del mio modo di vivere il beauty. Lento, appassionato, e sincero.
Nel frattempo, tra un carrello virtuale mai concluso e lโaltro, continuo a sognare una distribuzione piรน decente in Europa.
Serve ossigeno, serve novitร , serve una scossa. Siamo sommersi da prodotti tutti uguali, marchi fotocopia e influencer che parlano in stereo. Una ventata dโaria fresca non sarebbe solo gradita, ma necessaria.

